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Il giro di Zena. Partenza dalla PORTAZZA. Andando in direzione Zena, si arriva dopo circa 10 Km a Botteghino di Zocca. Subito dopo la strada che va a Pianoro, c'è un simpatico ristorantino che fa buone crescentine, e 50 metri più avanti troviamo una strada che va verso un maneggio. Dopo un paio di chilometri si trova il suddetto maneggio e la strada diventa bianca. Si passa di fianco ad un laghetto privato dove si racconta anche di avvistamenti di ragazze in topless. Le pendenze non sono mai eccessive, ma la strada è lunghina. Dopo circa 3 km di salita inizia l'ultimo pezzo dove si alternano salite e discese, per poi arrivare all'incrocio con la strada che scende verso Zena. Avvistando l'incrocio sulla sinistra c'è un agriturismo e caseificio. La discesa non è lunga e non è difficile, tranne 3 o 4 tornanti un po secchi. Arrivati all'ultima curva prima dell'incrocio con la fondovalle, si passa sopra un ponticello. Girando subito a sinistra si entra in un borghetto dove si può trovare una fontanella dietro due bidoni del rusco (per i non bolognesi il rusco è il pattume). Dopo essersi rinfrescati si può ripartire verso Bologna. Fino al laghetto dei Castori è tutta discesa, mentre dopo è un falsopiano sempre comunque in leggera discesa da fare rigorosamente sopra i 30 Km/h. All'arrivo alla PORTAZZA ci si accorge di aver fatto 40 Km tondi. |